Noi siamo …

Praticamente dai monti ...

Questo sono io, un appassionato del mare in tutte le sue espressioni.

Già pescatore in tenera età, ho coltivato la disciplina subacquea con un paio di brevetti Fips dopo aver trascorso l’adolescenza fra i flutti.

Ho proseguito con l’assolvere al servizio militare in marina (poteva essere altrimenti?), compresa una episodica incursione presso l’Accademia Navale di Livorno. Lì mi sono accorto di non essere tagliato per la vita militare, ma il mare è sempre stato fra i miei pensieri, il mio pensiero. La mia passione vera, il mio “faro”; tanto da subirne la mancanza come un’esigenza fisica.

Al mio attivo regate di “classe” sui caravel dell’Accademia Navale, una patente nautica affinata bordeggiando nella laguna di Venezia, un paio di corsi con il C.V.C., una traversata “mediterranea” La Spezia/Bastia, la partecipazione al Gorla (regata lacustre) e diversi giorni trascorsi in barca tra Sardegna, Veneto, Liguria e Francia.

Insomma … un po’ più, un po’ meno marino di te. Uno come te!

Dal 2008 mi trovo al comando di una base charter in Toscana, preso la Marina di Scarlino, forte di dieci imbarcazioni a vela dai 37 ai 50 piedi fra le quali un cat ...  http://www.aladarsail.it.

Una gran bella avventura ... a contatto con il MARE. ... Ci sono riuscito!

Se sei come me, mosso da vera passione nei confronti di questo ambiente, di questo fratello e severo amico, possiamo far parte dello stesso equipaggio.

Buon vento.

Nemo


Io e il mare

Eccomi qua, anch’io tra di voi, appassionati delle acque chete e non solo…

Sono felice che Nemo abbia pensato a questo format per tutti noi rendendolo semplice ed immediato, e vedo con piacere che i contenuti iniziano a farsi oltremodo interessanti.

Per chi non mi conosce spendo due righe di presentazione.

Nasco a Padova nell’anno dei grandi movimenti di massa, il Sessantotto appunto, e mi sono avvicinato al mare e alla vela in particolare solo in età adulta, complice un’uscita su di una deriva “snipe” davanti al circolo nautico di Chioggia.

Che dire … si è trattato di amore, puro, semplice, incondizionato amore; e pensare che quell giorno non c’era neppure vento.

Da quel lontano pomeriggio di giugno di 16 anni fa ne sono successe di cose: un primo e poi un secondo corso a Caprera, la patente nautica, le regatine di circolo, i campionati invernali e primaverili, i noleggi delle prime imbarcazioni da comandante, e ancora altre miglia fatte in buona compagnia.

Così è nata la mia grandissima passione per questo elemento, per le sensazioni che solo su di una barca a vela vengono così amplificate ed espanse.

Non so se vi è mai capitato dopo un we in barca di percepire quella dilatazione del tempo trascorso. Soprattutto oggi che viviamo compressi da ritmi innaturali, lì, in barca, riusciamo a ritrovare la nostra giusta dimensione.

Se anche tu come noi hai voglia di scambiare informazioni ed esperienze, o sei semplicemente malato di mare, bhè allora benvenuto a bordo.